Lettera SIEF del 26 ottobre 2020

Spett. Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Giuseppe Conte
Spett. Ministro della Salute
On. Roberto Speranza
Spett. Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport
On. Vincenzo Spadafora
Spett. Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie
On. Francesco Boccia
Spett. Ministra dell’Interno
On. Luciana Lamorgese

Spett. Presidente del Consiglio,
Spett. Ministri,

in qualità di Presidente SIEF, società scientifica della materia, ed in qualità di socio SIGM Società Italiana di Ginnastica Medica, Medicina Fisica, Scienze Motorie e Riabilitative, fondata nel 1953, in relazione all’ultimo DPCM del 24 ottobre c.a. che predispone la chiusura totale di piscine e palestre,

vorrei porre la Vostra attenzione su quanto segue.

Come già espresso in occasione delle nostre precedenti lettere del 27 aprile e del 18 ottobre, se è vero che la ginnastica è fonte indispensabile di buona salute per tutta la popolazione, c’è però una categoria di persone per le quali la mancanza di esercizio è particolarmente drammatica: si tratta di coloro che necessitano della Ginnastica Correttiva e della Ginnastica Medica, per i quali andare in palestra non è una scelta, ma una vera necessità, spesso prescritta anche dal medico.
Si tratta di persone per cui l’interruzione di tale attività può ripercuotersi in modo determinante non solo sui propri dolori, ma anche sull’andamento di un trattamento a lungo termine, quale quello previsto in caso delle scoliosi idiopatiche dell’adolescenza.

Considerato che:

– la Ginnastica Medica è rappresentata attualmente dalla SIGM Società Italiana di Ginnastica Medica, Medicina Fisica, Scienze Motorie e Riabilitative e dalla SIEF, la quale ha elaborato nel 1997 un Documento che ne descrive le caratteristiche (v. Allegato), e che numerosi articoli al riguardo si trovano sulla rivista “I.D. Educazione Fisica” , pubblicati fin dal 1992 dall’Istituto Duchenne, Scuola Italiana di Educazione Fisica;

– l’attività viene svolta con un numero minimo di persone, tale da essere quasi sempre inferiore a quello previsto dalla stessa normativa anti-contagio

– l’attività non è mai ad alta intensità, per cui è possibile svolgerla nel pieno rispetto delle norme igieniche, tra cui l’utilizzo costante della mascherina

CHIEDIAMO

che sia consentito al più presto di riprendere le attività di Ginnastica Correttiva e Medica nelle palestre per queste adibite, alle seguenti condizioni:

1) necessità delle prescrizione medica
2) limitazione del numero massimo di persone in contemporanea, stabilito in base alla normativa vigente
3) rispetto di tutte le norme igieniche previste nel Nuovo Protocollo attuativo del 22 ottobre 2020

Sperando che a questa esigenza, così importante per la salute di molte persone, venga data la giusta attenzione e un’adeguata risposta, e rinnovando la nostra disponibilità come consulenti tecnici per ogni necessità relativa al campo dell’educazione fisica e della ginnastica,

porgiamo distinti saluti.

Cristina Baroni
Presidente SIEF

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